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Cresciamo confrontandoci con questo valore, rivolto interamente al nostro aspetto estetico. Una bambina deve essere bella, è nella sua natura femminile, e questo significa un volto grazioso, una figura esile, dei modi aggraziati, un temperamento vivace ma non troppo, allegra ma non eccessivamente. Altrimenti…? Altrimenti sei un maschiaccio, altrimenti non sei femminile.

E per un bambino? Per lui tutto è spostato su altri valori, ma è anche lui incastrato in un cliché? Non è forse libero di essere chi vuole? Può essere gentile, può essere sensibile, può essere aggressivo, può essere non-bello. Rispetto alla donna potrà essere tutto quello che vorrà, tranne l’essere madre, motivo per cui la donna è stata relegata per millenni in questa categoria, e stop, tutto quello che era o faceva in più (se ci riusciva e se non era annichilita dal troppo lavoro sfiancante) era strappato, ritagliato da ciò che la cultura del tempo aveva deciso per lei. Oggi è ancora così, ma in modi più raffinati e non così visibili.

Radical Acceptance (che significa “accettazione profonda”) è un libro della psicologa e insegnante buddista Tara Brach, di Washington, ed  è secondo me un libro prezioso, il cui contenuto ritorna nei discorsi che Tara offre gratuitamente e periodicamente su YouTube. Applicato al mondo interiore delle donne può essere uno strumento di grande valore per cominciare ad uscire dal nostro “trance del non essere meritevoli” (“trance of unworthiness”).

L’accettazione profonda di sé, esattamente per quello che siamo, col corpo che abbiamo, con i limiti che abbiamo, è una grossa sfida, un passo quotidiano da compiere ogni giorno, come un allenamento per il quale non stancarsi mai.

Gentili con se stesse, apprezzando la propria bellezza per quello che si è, semplicemente se stesse, autentiche negli aspetti salutari e in quelli non salutari, col proprio valore di donna, col proprio valore di persona, in cammino, in crescita, imparando momento per momento anche da ciò che vogliamo migliorare in noi, anche dal quell’emozione colorata di nero che ci opprime dentro. Facciamole spazio dentro.

sii-bella